Carnevale in Umbria 2011, febbraio, marzo - Hotel Frate Sole

Carnevale in Umbria 2011, febbraio, marzo

Arlecchino, Pierrot e Scapino

Arlecchino, Pierrot e Scapino, Jean Antoine Watteau

Diceva Seneca: “Semel in anno licet insanire” (una volta all’anno è lecito impazzire). Questa locuzione è legata ad una sorta di rito collettivo che ricorre in molte culture, soprattutto occidentali. In un ben definito periodo di ogni anno tutti sono autorizzati a non rispettare le convenzioni e a comportarsi quasi come se fossero altre persone. Questo tradizionale rito liberatorio, che permette ad una comunità di prepararsi in modo gioioso all’adempimento dei propri normali doveri sociali, è spesso legato alla celebrazione del carnevale. Il carnevale è una festa che si celebra perlopiù nei paesi di tradizione cristiana, soprattutto in quelli di tradizione cattolica. I festeggiamenti si svolgono spesso in pubbliche parate in cui dominano elementi giocosi e fantasiosi, in particolare, l’elemento distintivo e caratterizzante del carnevale è l’uso del mascheramento. Tradizionalmente nei paesi cattolici, il Carnevale ha inizio con la Domenica di Settuagesima, secondo il calendario Gregoriano, la prima delle sette che precedono la Settimana Santa e finisce il martedì precedente il Mercoledì delle Ceneri, che segna l’inizio della Quaresima. La durata è perciò di due settimane e due giorni. Il momento culminante si ha dal Giovedì grasso fino al Martedì grasso, ultimo giorno di Carnevale. Questo periodo, essendo collegato con la Pasqua, che è festa mobile, non ha ricorrenza annuale fissa, ma variabile. Per questo motivo i principali eventi si concentrano in genere tra i mesi di febbraio e marzo. Per la Chiesa cattolica il Tempo di Carnevale è detto anche Tempo di Settuagesima e considera il Carnevale come un momento per riflettere e riconciliarsi con Dio. Si celebrano le Sante Quarantore, o carnevale sacro, che si concludono, con qualche ora di anticipo, la sera dell’ultima domenica di carnevale. La chiesa cattolica ha però durante il corso della storia, condannato il Carnevale in quanto contrario ai dettami di rigore imposto dall’istituzione stessa. Secondo antiche tradizioni il Carnevale durava l’intero periodo invernale, dal giorno di commemorazione dei defunti sino al primo giorno di Quaresima ed il travestimento serviva non a nascondere la propria identità, ma a rimandarne ad un’altra. Benché facente parte della tradizione cristiana, i caratteri della celebrazione carnevalesca hanno origini in festività ben più antiche, come ad esempio le dionisiache greche o i saturnali romani, che erano espressione del bisogno di un temporaneo scioglimento dagli obblighi sociali e dalle gerarchie per lasciar posto al rovesciamento dell’ordine, allo scherzo ed anche alla dissolutezza. Da un punto storico e religioso il carnevale rappresentò, dunque, un periodo di festa, ma soprattutto di rinnovamento, seppur per lo più simbolico, durante il quale il caos sostituiva l’ordine costituito, che però una volta esaurito il periodo festivo, riemergeva nuovo o rinnovato e garantito per un ciclo valido fino all’inizio del carnevale seguente.

Manifestazioni in Umbria

Il Carnevale in Umbria, è all’insegna di celebrazioni giocose e fantasiose, centrate sulla tradizione del mascheramento, dove tutti possono trasformarsi e partecipare ai festeggiamenti. In Umbria sono numerose le manifestazioni per festeggiare il Carnevale, sfilate di carri allegorici, esibizioni di maschere, rievocazioni medievali  e degustazioni di dolci tipici. Molti gli appuntamenti in diverse località  tanto originali da richiamare turisti e visitatori da ogni parte del paese. Appuntamenti accompagnati da gustosi dolci tipici carnevaleschi come la Cicerchiata, gli Strufoli, le Castagnole e le Frappe. Alcuni centri umbri si trasformano in vere e proprie “città del Carnevale”

Carnevale di Todi

Numerosi i giorni di festa per l’undicesima edizione di “Carnevalandia” a Todi che prevede la sfilata di carri allegorici inediti, realizzati con la tecnica antica della cartapesta, accompagnati da musica e maschere, stelle filanti e cotillons. Il clou Domenica 6 Febbraio 2011 dalle ore 15:00, in Piazza del Popolo, la manifestazione si svolgerà come in un grande teatro popolare ambientato nel 1300. Scene medioevali, mangiafuoco e trampolieri, giullari e cantastorie, arcieri e cavalieri, sbandieratori e falconieri daranno vita ad uno spettacolo d’altri tempi con oltre 400 figuranti in costume. All’imbrunire gli stendardi volano in aria, le fiaccole prendono vita ed il rullo dei tamburi scandisce i passi di dame e cavalieri, è il momento di maggior suggestione: la Sfilata con deposizione dei Ceri a San Fortunato. (http://www.carnevalandia.com)

Carnevale di Sant’Eraclio

Sant’Eraclio di Foligno ha portato il suo “Carnevale dei Ragazzi”, uno dei più antichi dell’Umbria, alla sua L edizione. Dal terzultimo Sabato di Carnevale al Martedì Grasso il paese diventa città: “La città del Carnevale”, e così rimane fino a quando la Quaresima non lo costringe a ritornare paese, ma solo fino al successivo Carnevale. Il culmine dei festeggiamenti, si ha nelle Domeniche del 20, 27 Febbraio e 6 Marzo 2011, dalle ore 15:00, dove hanno vita i Corsi Mascherati, in cui sfilano i Carri Allegorici di cartapesta accompagnati da centinaia di Maschere, dalla musica, dalla banda, dalle coreografie dei Gruppi Mascherati e delle scuole di ballo, per concludersi, l’ultima domenica, con uno spettacolo pirotecnico nella magica cornice del paese. (http://www.ilcarnevale.net)

Carnevale di San Sisto

Giunto alla sua XXXII edizione, il Carnevale di San Sisto si presenta all’appuntamento nelle giornate di domenica e martedì grasso con le tradizionali sfilate di carri allegorici ispirati ad eventi sportivi, con la grande “Festa in maschera dei bambini” con trampolieri, giocolieri, mangiafuoco, maghi, giochi e tante sorprese. Non ultimo il concorso “Lo Strufolo e la Frappa D’oro” aperto a tutti  coloro che sanno preparare un buon strufolo o una buona frappa e abbiano voglia di mettersi in gioco. Per tutta la durata dell’evento i volontari e abili cuoche della proloco di San Sisto prepareranno succulenti piatti accompagnati da ottimo vino. (http://www.sansistoperugia.it)

Carnevale di Guardea

Tornano a sfilare i carri allegorici, i gruppi mascherati e le bande musicali alla XII edizione del “Carnevale di Guardea”,  che oltre ad essere un evento a carattere folkloristico si contraddistingue come un appuntamento denso di eventi culturali, valorizzazione turistico ambientale e solidarietà. A Carnevale Guardea sarà al centro di una grande festa dove, oltre alla visione dei carri allegorici, si può partecipare a manifestazioni collaterali, godersi la musica, gruppi folk, artisti di strada e molto altro. (http://www.carnevalediguardea.net)

Carnevale di Acquasparta

Un appuntamento tradizionale è Il “Carnevale dei Bambini” di Acquasparta che coniuga una festa, un desiderio di stare insieme, con il piacere di divertirsi. Il Carnevale rappresenta la creatività e la voglia di fare dei volontari di Acquasparta, persone che credono fermamente nello spirito del Carnevale e sono sempre disposti ad impiegare il loro tempo libero per realizzare i Carri Allegorici e le Maschere. Sfileranno carri allegorici con musica, lancio di pelouches, palloni e tanti gadgets. (http://www.carnevaleacquasparta.it)

Prenotazioni


  • Musica

Ristorante

Offerte

Assisi patrimonio mondiale UNESCO e-book

Previsioni meteo Assisi

Territorio