Festa della Donna 8 Marzo - Hotel Frate Sole

Festa della Donna 8 Marzo

Festa-della-Donna“Dagli occhi delle donne derivo la mia dottrina: essi brillano ancora del vero fuoco di Prometeo, sono i libri, le arti, le accademie, che mostrano, contengono e nutrono il mondo.”

(W. Shakespeare)

L’8 Marzo si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale della Donna per ricordare sia il tributo di sangue versato dalle donne nella lotta contro la miseria e lo sfruttamento, perpetrato nel corso dei secoli, per affermare nel mondo il grande ideale dell’emancipazione femminile, che ha portato all’acquisizione della dignità e della libertà di esprimere il proprio pensiero e talento, partecipando in tal modo attivamente alla vita sociale, sia le discriminazioni e le violenze cui esse sono ancora fatte oggetto in molte parti del mondo. Il 1975 fu designato come “Anno Internazionale delle Donne” dalle Nazioni Unite e la l’8 marzo la giornata dedicata alla donna, data indicata in molti paesi come una festa nazionale. La giornata ricorda il lontano 1908 quando a New York, 129 operaie dell’industria tessile Cotton scioperarono per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare. Lo sciopero si protrasse per alcuni giorni finché, l’8 marzo, il proprietario Mr. Johnson bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire dallo stabilimento e fu appiccato il fuoco, le operaie prigioniere all’interno morirono arse dalle fiamme. Da allora, questa data è stata proposta come giornata di lotta internazionale, a favore delle donne. La commemorazione, tutta americana, delle vittime è stata poi accolta in tutto il mondo come la giornata simbolo del riscatto femminile. L’iniziativa di celebrare la giornata internazionale della donna fu presa per la prima volta nel 1910 a Copenaghen da Clara Zetkin, durante la “Conferenza internazionale delle donne” e da Rosa Luxemburg sua stretta amica e confidente. Purtroppo le condizioni che ne fecero una giornata di lotta, non sono state rimosse e ancora la donna è troppo spesso ultima tra gli ultimi. Ai nostri giorni la festa della donna è molto attesa , le associazioni di donne organizzano manifestazioni e convegni sull’argomento, cercando di sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi che pesano ancora oggi sulla condizione della donna. Anche se, a nostro avviso, dobbiamo rilevare che il vero significato della festa nel corso degli anni per molte donne è andato svanendo, alcune la sentono come un giorno da concedersi all’insegna della trasgressione, magari proponendo per una volta i ruoli invertiti con l’uomo e partecipando ad esempio a uno spettacolo di spogliarello maschile, come l’influenza mass mediatica commercialmente ci fa notare. Sarebbe forse necessario riappropriarsi del vero significato di questa giornata e farla tornare ad essere un momento di riflessione e di confronto, per costruire una società che sia equa per tutti i suoi membri, una società in cui la diversità, la tolleranza, la sicurezza, la giustizia e l’uguaglianza sociale, tra donne e uomini, la pace e la solidarietà umana siano messi in primo piano.

La mimosa, fiore simbolo della festa

Mimosa festa della donnaLa scelta di utilizzare la mimosa come simbolo della festa della donna risale al 1946, quando in Italia l’U.D.I. (Unione Donne Italiane) stava preparando il primo 8 marzo del Dopoguerra. Le organizzatrici si posero il problema di trovare un fiore di stagione a buon prezzo che potesse caratterizzare visibilmente la Giornata. Alle giovani donne romane piacquero quei fiori gialli profumatissimi, che avevano anche il vantaggio di fiorire proprio nel periodo giusto e non costavano molto. Quindi la scelta della mimosa non ha un significato recondito, ideologico, ma fu una scelta semplice e casuale. Un’idea di grande successo che si è riproposta sino ai nostri giorni. Si offre alle ragazze, alle mogli, alle amiche, alle impiegate nei luoghi di lavoro e alle mamme. E’ un dono che viene fatto non solo dagli uomini, ma è consuetudine regalarsela anche fra donne.

Importanza della Giornata Internazionale della Donna

Clara Zetkin e Rosa Luxemburg

Clara Zetkin (sx) e Rosa Luxemburg, 1910

La data dell’8 marzo ha assunto un’importanza mondiale, divenendo  il simbolo delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nel corso dei secoli, ma anche il punto di partenza per il proprio riscatto. L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (U.N.G.A.) ha delegato un gruppo di personalità di ogni Stato membro a celebrare la Giornata Internazionale della Donna. L’U.N.G.A. si è dato incarico con la Giornata Internazionale della Donna di trovare le forme per stabilire il progresso sociale e la pace: la “Giornata Internazionale della Donna” chiede la parità e la partecipazione attiva alla vita sociale delle donne e onora il lavoro delle suffragette. Alla “Donna” viene riconosciuto il contributo femminile alla pace e alla sicurezza internazionale. Una giornata globale per festeggiare le conquiste economiche, politiche e sociali delle donne nel passato, nel presente e nel futuro, ma che ricorda le disuguaglianze che devono essere ancora rimosse. In alcuni luoghi come la Cina, la Russia, il Vietnam e la Bulgaria, la Giornata Internazionale della Donna è una festa nazionale.

Le Nazioni Unite e la “Giornata Internazionale della Donna” si sono concentrate, tra gli altri, sui seguenti problemi e stanno cercando di combatterli:

- In India, circa 20.000 spose ogni anno vengono arse vive a causa della mancanza di dote, uccise dalla famiglia dello sposo simulando un incidente o un suicidio, lo sposo torna quindi libero di risposarsi;

- In diversi paesi, le donne che sono stata violentate spesso vengono uccise dalle loro stesse famiglie per preservare l’onore della famiglia; delitti d’onore sono stati segnalati in Giordania, Pakistan, Libano, Siria, Iraq e altri paesi del Golfo Persico;

- Secondo l’U.N.I.C.E.F., da 100 a 150 milioni di ragazze e donne hanno subito una qualche forma di mutilazione agli organi genitali. Oggi, questa pratica viene effettuata in 28 paesi africani, nonostante il fatto che sia fuori legge in un certo numero di queste nazioni;

- Lo stupro come arma di guerra è stato usato in Chiapas, Messico, Ruanda, Kuwait, Haiti, Colombia, e altrove.

L’8 Marzo 2011 sarà l’anno del Centenario della Giornata Internazionale della Donna, celebrato per la prima volta nel 1911. (http://www.internationalwomensday.com)

International Women Day Centenary

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