Assisi, la Basilica di Santa Maria degli Angeli e la Porziuncola - Hotel Frate Sole

La Basilica di Santa Maria degli Angeli e La Porziuncola

Assisi, Basilica di Santa Maria degli AngeliNella piana di Assisi che spesso all’alba si vede davvero avvolta, come nelle foto, in una foschia azzurrina, spicca la monumentale, elegante cupola della Basilica di Santa Maria degli Angeli, posta nella omonima località. Qui occorre un esperimento visivo, che poi consiste nel chiudere gli occhi… In effetti tutto, la grande Basilica e il piccolo paese che gli sta intorno, si è sviluppato su una minuscola cappella: “La Porziuncola” che però non si vede finchè non si entra. E già si ravvisa la magia di questo luogo, il suo sentore mistico. Era una pieve di campagna, costruita ai piedi di Assisi, in una zona detta della ”Portiuncola”, e già aveva fama, racconta Bonaventura da Bagnoregio, di frequenti visite di spiriti celesti. Francesco la vide malconcia e dopo che i monaci benedettini del Subasio gliela concessero in uso la restaurò e andò a viverci intorno al 1209, insieme ai confratelli. Fu il primo villaggio francescano, fatto di capanne di pietre e canne e divenne la prima sede dei frati minori. La biografia del santo e la storia del movimento non se ne staccarono più, pur partendone, è il caso di dire, verso il mondo. Nel 1211 Chiara ricevette qui da Francesco l’abito religioso; qui il santo ebbe la visione di Cristo rivestito di luce e della sua Madre Santissima, circondati da una moltitudine di Angeli, e fece richiesta che concedesse ampio e generoso perdono, con una completa remissione di tutte le colpe, a tutti quanti, pentiti e confessati, avessero visitato questa chiesa, indulgenza poi confermata da Papa Onorio III, oggi la ricorrenza della Festa del Perdono, così chiamata comunemente, si celebra il 1 e 2 Agosto, e ha dato una vastissima risonanza alla chiesina diffondendone la fama di santità e richiamando da ogni luogo flussi sempre più imponenti di pellegrini; qui Francesco radunò i “capitoli” ossia le adunanze generali dell’Ordine, quello del 1219 che risolse di inviare frati in Europa e in Marocco e quello del 1221detto delle “stoie”, perché altro non avevano per dormire i 5.000 convenuti. Qui Francesco morì nella “Cappella del Transito” il 3 Ottobre del 1226, sulla nuda terra.

Sul protoconvento francescano fu eretto il grande santuario,… riapriamo gli occhi, settima chiesa più grande del mondo, per volere di Papa Pio V su progetto, con sensibilità manieristica, di Galeazzo Alessi; i lavori si conclusero oltre un secolo più tardi, nel 1679, con la costruzione della grande cupola e di una delle due torri campanarie.

Assisi, Santa Maria degli Angeli, la PorziuncolaEntrando, nel mezzo, tra le grandi navate e il profondo presbiterio, sotto la cupola, ecco la Porziuncola, non più tra le selve, ma in uno spazio disseminato di stucchi e di affreschi, protetta dalla vastità della basilica. Così come ci appare oggi è molto diversa da quella piccola e modesta chiesetta scelta da San Francesco quale luogo privilegiato di preghiera. Numerose sono state le modifiche da essa subite a causa del suo divenire Santa Reliquia e luogo privilegiato di “Perdono” dai peccati. L’esterno della cappella è decorato da pitture tre-quattrocentesche, sul fronte un affresco del 1829 di Friederich Overbeck da Lubecca: “San Francesco implora da Gesù e da Maria la concessione dell’indulgenza del Perdono” ; sul retro una “Crocifissione” attribuita al Perugino; all’interno dipinti trecenteschi di Ilario da Viterbo.

Assisi, Santa Maria degli Angeli, Cappella del TransitoPoco a destra, all’inizio del presbiterio c’è l’umile cella, detta Cappella del Transito, il luogo dove Francesco volle essere trasportato per morire la sera del 3 ottobre 1226, porta e chiavistelli sono ancora quelli del tempo, le pareti esterne sono decorate dal perugino Domenico Bruschi nel 1886 e raffigurano “La Morte e i Funerali di san Francesco”.

Le pitture all’interno con “Santi e beati francescani” sono opera di Giovanni di Pietro detto lo Spagna. Una teca trasparente custodisce il cingolo del santo, donato alla basilica da papa Pio IX. Sopra l’altare trecentesco si trova la statua di san Francesco, terracotta smaltata eseguita intorno al 1475 da Andrea della Robbia.

Fuori, altri luoghi francescani: il celebre roseto con i rosai senza spine, la Cappella del Roseto affrescata da Tiberio d’Assisi; la Cappella del Pianto; il Museo della Porziuncola, notevole per un ritratto di San Francesco, del Maestro, detto perciò, di San Francesco e un “Crocifisso” di Giunta Pisano. In cima alla facciata, oltre la cupola dell’Alessi, il pellegrino è accolto dall’imponente statua in bronzo dorato della Madonna, simbolo rilucente che svetta sulla piana e si ammira dall’alto, da Assisi e anche da San Damiano, a meno che la nebbia non lo renda misteriosamente invisibile, come in certe giornate in cui il Poverello scendeva solitario dal borgo di Assisi.

Basilica di Santa Maria degli Angeli e la Porziuncola

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Orario di apertura per la visita della Basilica ogni giorno:

Mattino: dalle 6:15 alle 12:30
Pomeriggio: dalle 14:30 alle 19:30

Dal 1º luglio al 4 ottobre apertura serale, dalle 21:15 alle 22:45,
con Compieta in Porziuncola alle ore 22:30.

Orari Sante Messe:

Giorni feriali
7:00
8:00
9:00
11:00
ora solare 17:00
ora legale 18:00

Giorni festivi
7:00
8:00
9:00
10:00
11:30
ora solare 17:00
ora legale 18:00

Altri momenti di preghiera:

Giorni feriali:

ora solare:
Lodi 6:30
Adorazione Eucaristica 15:00 – 17:00
Santo Rosario in Porziuncola 17:45
Vespro 19:00
Vespro e Adorazione giovedi 19:00

ora legale:
Lodi 6:30
Adorazione Eucaristica 15:30 – 17:30
Santo Rosario in Porziuncola 17:30
Vespro 19:00
Vespro e Adorazione giovedi 19:00

Sabato alle ore 21:15 Rosario e Processione aux flambeaux.

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